L’avrete visto girovagare furtivo tra i commenti, anche se difficilmente lascia tracce del suo passaggio, che tanto “hanno già detto tutto (ed il contrario di tutto) gli altri”. Per lo più preferisce discuterne a quattrocchi, probabilmente perché l’ipnosi su di me funziona meglio dal vivo. Mister E. è il responsabile del Settore Q di webnauta (anch’io come Bond ho la licenza di uccidere…i personaggi) e della strategia navale a lungo termine.
Le sue frasi tipiche sono:
“A che punto sei del libro?” Ahm, ehm, sono un po’ ferma, è che mi viene da scrivere più racconti, e non lo so, ho pure il blog da seguire…
“Basta con gli alibi, andiamo oltre. Devi uscire dai soliti schemi.” Eh, ci sarebbe anche quell’altro progetto…
“E’ davvero importante? Definisci quello che vuoi. Davvero.” Quello che voglio io lo so, ma sono continuamente in corsa contro l’orologio!
“I grandi lavorano strutturati. Non a vista.” Ottimo direi per me che mi definisco navigatore a vista. Ma del resto, qual è il tuo piano in campo?
“A volte la vera forza della risposta è …non rispondere.” ……!
Questo articolo è nato una bella mattina in cui mi ha salutato dicendomi: “Vuoi davvero finire quel libro? Ho un link interessante per te!”
E credetemi, i suoi link sono davvero al pari delle armi che Q fornisce a Bond: apparentemente insignificanti, terribilmente letali. Delle bombe mentali mica da poco, che ti rodono dentro per settimane. Ma che ti fanno uscire da quella che viene detta comfort-zone. E scattare in avanti alla potenza del motore v8 della Aston Martin DB10.
Di che si tratta stavolta? Dimenticarsi degli obiettivi e concentrarsi invece sui sistemi.
Semplice, no?










