Ci sono racconti, o piccole scene, che ti restano nel cuore anche quando sono solo esercizi, un po’ buttati lì, una parola scritta ogni tanto in mezzo ad una giornata caotica. Ma la storia ti piace e ti entra nell’anima.
Questo in particolare è un esercizio della serie Racconti DiVersi sul blog di Michele Scarparo, basato sul testo di una canzone, Yound and Naïve di Heather Rigdon (che potete ascoltare in fondo), una donna matura costretta a separarsi dall’amante perché troppo giovane e ingenuo.
Autobiografico? Eh… magaaaaaaaari!!
Uno scrittore dovrebbe essere in grado di scrivere qualunque cosa, senza porsi alcuna limitazione. Che poi gli riesca meglio lo sviluppo di alcune storie rispetto ad altre (un romanzo giallo piuttosto che un libro fantasy) dev’essere una questione di preferenza ed opportunità. Ma non di paura o convenienza. La creatività non deve avere freni.
E’ da questo principio che Silvia Algerino di Lettore Creativo, ospitando il “blog tour” di Michele Scarparo di Scrivere per caso, ci ha invitati a scrivere una versione del “Thriller Paratattico” andando oltre i nostri limiti e divieti inconsci. Del Thriller Paratattico ho già parlato in un precedente post, Piccole soddisfazioni in rosa, quando ho vinto la sfida della scrittura in versione romantica. Questa volta però non è stato affatto così semplice.

