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Un computer sicuro è un computer spento.
Kevin Mitnick, “L’arte dell’inganno”

Il computer si, ma i dati?
Perchè anche se spento, è collegato alla rete elettrica.
Se pure avete staccato l’alimentatore dalla presa, se non usate il WiFi, vi siete dimenticati di togliere il cavo di rete.
E durante il temporale la scarica elettrica può arrivare anche da lì, passando per il router e la linea telefonica.
In un attimo l’hard disk interno è fottuto.
E con lui il vostro lavoro. Ore ed ore di scrittura e correzione, di bozze e revisioni, di fatica e smania sfumati all’improvviso.
Se poi avete lasciato collegato via usb anche l’hard disk esterno con l’unico backup, avete fatto Bingo!

La copia di sicurezza di tutti i nostri file informatici è un lavoro lungo, estenuante e tedioso. Ma necessario.
Ed occorre pianificare un’opportuna strategia di backup, per evitare di scoprire che, qualora avessimo davvero bisogno di un ripristino, la copia che faticosamente avevamo prodotto e mantenuta sincronizzata ogni giorno non è nemmeno utilizzabile.
Vediamo ad oggi che cosa ci offre il mercato e come scegliere lo strumento adatto alle nostre esigenze.

 

Pro e contro delle diverse tipologie

Backup per scrittori - usbstick
Pendrive usb

Lo so che utilizzate molto le chiavette usb. Anch’io ho un borsellino con dentro 6 chiavette di tutti i colori e fattezze possibili, compreso il dinosauro.
Ma non sono così affidabili come credete.
Non si graffiano come un cd/dvd e generalmente le celle di memoria hanno una durata elevata, intesa come cicli di lettura e scrittura.
Però non c’è possibilità di recupero dei dati in caso di guasto. I prodotti economici, quelli più stravaganti, hanno una vita media di soli 5 anni.
Perciò salvateci temporaneamente solo ciò che potete perdere nell’immediato.

Pro: portatili, poco ingombranti, semplici nell’utilizzo.
Contro: prezzo in gigabyte più elevato rispetto un hard disk, vulnerabili a furto o distruzione fisica, piccola quantità di spazio.

Backup per scrittori - harddisk
Hard disk esterno

E’ la migliore combinazione tra capacità e prezzo e, pur basandosi su una tecnologia vecchia di decenni, sono ancora la scelta migliore.
I dati possono essere modificati senza i problemi di scrittura dei supporti cd/dvd, perchè è il disco stesso ad occuparsene.
Conservati adeguatamente possono superare i 10 anni di vita.
Le uniche cose che li danneggiano sono umidità, scariche elettriche e sollecitazioni meccaniche (la testina di lettura/scrittura può arrivare a graffiare i piatti interni in
rotazione). Quindi, utilizzate il disco solo ed esclusivamente per il backup (non condividete lo stesso disco per vedere film o ascoltare musica), scollegarlo appena terminata
la copia dei dati e riporlo in un luogo sicuro. MAI e dico MAI spostare l’hard disk mentre sta eseguendo scrittura/lettura!!

Pro: portatili, semplici nell’utilizzo, prezzi accessibili.
Contro: possono rompersi facilmente, vulnerabili al furto o alla distruzione fisica.

Backup per scrittori - cd/dvd
Supporti cd/dvd

La durata dipende strettamente dal produttore del disco, dalla qualità di fabbricazione e delle materie prime utilizzate.
Escludiamo subito i dischi ri-scrivibili, che offrono decisamente una minore garanzia: l’affidabilità si ha solo nella prima scrittura, le successive scritture sono
accompagnate da cancellazioni che alterano la qualità delle aree del disco.
Ovviamente vanno considerate anche la masterizzazione praticata dall’utente e la conservazione del supporto. La combinazione di un supporto di buona qualità ed un masterizzatore di ottima fattura, con l’incisione a velocità tra i 4X ed i 16X e l’archiviazione al buio in custodie rigide portano ad una vita di 15 anni.
Supporti più costosi, studiati per l’archiviazione, potrebbero durare fino a 100 anni (anche se nessun produttore poi lo garantisce per iscritto).
Prodotti di qualità inferiore e primo prezzo già dopo 5 anni possono diventare illeggibili.
Attenzione a scrivere un cd/dvd in più sessioni con masterizzatori differenti: a causa di incompatibilità dei protocolli, l’ultima sessione potrebbe invalidare le altre o il disco potrebbe non essere letto da masterizzatori diversi da quello che l’ha inciso.

Pro: prezzi economici, archiviazione espandibile comprando più dischi, backup sicuro se i dischi sono conservati adeguatamente.
Contro: un disco può essere scritto una volta sola, non permettono di modificare la copia di file modificati.

Backup per scrittori - nas
NAS

Il NAS (acronimo di Network Attached Storage) è un hard disk esterno che ha però connessione di rete in cavo e wifi.
Quindi è sempre acceso e sempre disponibile. I computer lo vedono come un’unità esterna collegata in rete.
A differenza di un hard disk esterno, in genere i NAS hanno un piccolo sistema operativo consultabile come un sito dal vostro browser e sono completamente indipendenti.
Sono utilizzati per il backup di più computer ad orario pianificato, per la condivisione di file in locale, per riprodurre film e musica in streaming; possono gestire in autonomia file torrent, caricamenti nei servizi cloud e gestire spazio ftp/web in internet.
Come l’hard disk esterno, anche il NAS è vulnerabile alla rottura dei suoi dischi: ecco perchè in genere i dischi sono raggruppati in catene RAID (tecnologia per cui, gli altri dischi sono copia sincronizzata del principale; se si rompe un disco, interviene automaticamente in risposta il successivo). I NAS più piccoli ad uso domestico montano a bordo due hard disk di pari dimensione, ma da fuori sono visibili come uno solo.

Attenzione: il sistema RAID non è un sistema di backup, salvaguardia la rottura del disco ma non la cancellazione di un file, perchè sono continuamente sincronizzati!

Pro: backup automatico e veloce, accesso ai dati via internet da qualsiasi luogo.
Contro: prezzo elevato, richiede un luogo fresco e sicuro in cui tenere il case con i dischi al suo interno.

Backup per scrittori - cloud
Spazio sul Cloud

Negli ultimi anni la nuvola ha fatto passi da gigante. Così nel Cloud sono nati diversi servizi che offrono spazio di backup con tool appositi di sincronizzazione automatica.
La velocità, siccome si basa sulla connessione internet (diversa dalla connessione di una rete WiFi interna), non potrà mai essere abbastanza elevata.
Ed in effetti la connessione Internet è un collo di bottiglia che in Italia rende questa soluzione impraticabile in molte aree geografiche.
Se optate per questa opzione, per maggior protezione scegliete un servizio che invii i dati in forma cifrata ed una volta arrivati sui loro server siano anche crittografati.

Attenzione: la sincronizzazione automatica può essere un’arma a doppio taglio. Nella peggiore delle ipotesi infatti, se si danneggia il vostro disco residente, il servizio Cloud potrebbe interpretarlo come una cancellazione ed eliminare tutto anche sul suo spazio. Verificare bene le configurazioni del software client sul vostro pc!

Pro: backup automatico, accesso ai dati via internet da qualsiasi luogo, servizi gratuiti per piccole quantità di memoria.
Contro: indispensabile una connessione internet veloce e stabile, prezzi alti rispetto ad altre soluzioni, vulnerabili all’hacking.

Google Docs

Dato che abbiamo a che fare per lo più con testi scritti, potremmo pensare di utilizzare Google Docs per lavorare e salvare direttamente online il nostro lavoro.
Ma in questo caso i “Termini di servizio di Google” risultano alquanto sibillini.
Cito direttamente dal loro sito: http://www.google.com/intl/it/policies/terms/

I contenuti dell’utente nei nostri Servizi

Alcuni dei nostri Servizi consentono di caricare, trasmettere, memorizzare, inviare o ricevere contenuti. L’utente mantiene gli eventuali diritti di proprietà intellettuale detenuti su tali contenuti. In breve, ciò che appartiene all’utente resta di sua proprietà.

Quando l’utente carica, trasmette, memorizza, invia o riceve contenuti da o tramite i nostri Servizi, concede a Google (e ai partner con cui collaboriamo) una licenza globale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o altre modifiche apportate in modo tale che i contenuti funzionino al meglio con i nostri Servizi), comunicare, pubblicare, eseguire pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire i suddetti contenuti. I diritti che concede con questa licenza riguardano lo scopo limitato di utilizzare, promuovere e migliorare i nostri Servizi e di svilupparne di nuovi. Questa licenza permane anche se l’utente smette di utilizzare i nostri Servizi (ad esempio nel caso di una scheda di attività commerciale aggiunta a Google Maps). Alcuni Servizi potrebbero offrire modalità di accesso e rimozione dei contenuti forniti a tale Servizio. Inoltre, in alcuni dei nostri Servizi sono presenti termini o impostazioni che restringono l’ambito del nostro utilizzo dei contenuti inviati a tali Servizi. È necessario assicurarsi di disporre dei diritti necessari per concederci questa licenza rispetto a qualsiasi contenuto inviato ai nostri Servizi.

A me queste ultime frasi puzzano parecchio.
Perciò Google Docs lo uso solo per condividere la lista della spesa o i link per le vacanze estive. Niente di mia proprietà intellettuale.

Quindi, visti gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione, quale scegliere per mettere al sicuro il nostro capitale letterario?
Tutti e nessuno. Perchè nessuna tipologia ci toglie completamente dai pasticci.
La strategia migliore è utilizzarli tutti insieme.

 

Frazionamento del rischio

Il concetto del frazionamento del rischio è una delle strategie d’investimento nei mercati finanziari mondiali.
Diminuiscono il rischio globale investendo il capitale in strumenti diversificati per orizzonte temporale, titoli in portafoglio, aree geografiche e potenziale di crescita.
Lo stesso va fatto per il backup, ovvero scegliere più tipi di supporto e più luoghi dove conservarli.
Backup multipli, completamente indipendenti l’uno dall’altro. E in posizioni fisiche diverse.

La chiavetta usb come copia veloce delle modifiche appena riportate. L’hard disk esterno usb per il backup più corposo, che assolutamente non vi sentite di rischiare. E non lasciate l’hard disk sopra la scrivania, vicino al computer anche se scollegato. Dovesse scoppiare un incendio, sareste ugualmente fregati.
Un servizio Cloud sincronizzato su un’unica cartella, dove inserirete una copia dell’ultima versione in giornata.
Un cd da conservare in un’altra stanza della casa, ben custodito, che non si sa mai.

No, non è catastrofismo. Prima o poi succede, credetemi.
Oggi un dvd non è stato letto dallo stesso masterizzatore che l’aveva prodotto circa 3 anni fa, recuperati i file con un altro, ma è stata fortuna sfacciata.
Un bel giorno, un hard disk interno apparentemente sano al check software con tutti i cluster a posto, seppur datato, ha ben deciso di non partire più. Non sono servite le imprecazioni funeste. Con un hard disk esterno in mano sono inciampata, per salvarmi il ginocchio l’ho appoggiato maldestramente sul tavolino e puff, illegibili 250 Gb in un colpo (era un “muletto”, conteneva solo copie).

 

In casi estremi…Gmail!

I file di testo non occupano mai tanto spazio, soprattutto se non contengono immagini come la narrativa (rispetto ad un manuale informatico che è zeppo di schermate). Per esempio, I promessi sposi di Alessandro Manzoni, file word di 793 pagine, occupa solo 700 Kb su disco.
Quindi, se siete di fretta, in partenza per le ferie, se proprio volete un’ulteriore opzione di sicurezza, potete usare Gmail.
Create un archivio Zip del file, protetto con password, e ve lo spedite alla vostra stessa casella email. Da me a me, esatto.
Siamo sempre all’interno dei servizi di Google, ma l’archivio dev’essere appunto protetto da password.
E quando tornate, cancellate la mail, sia in partenza che in arrivo e pure dal cestino.

In ogni caso: utilizzate password complesse, sempre!
Evitate per cortesia i pippo, pluto, paperino e socializzate con £, $, %, &, @, § e gli amici numeri in tutte le combinazioni possibili!

 

E voi fino ad oggi quali politiche di backup avete messo in atto? Vi sentite abbastanza al sicuro? Potete dormire sonni tranquilli?

 

Quante volte vi siete seduti davanti al vostro computer, con la ferma intezione di scrivere, salvare un’idea che da giorni e giorni vi ronza in testa, e poi in sequenza vi siete trovati a: rispondere a mail non davvero urgenti, controllare le notifiche dei social e farvi scappare un paio di MiPiace, +1 e cuoricini (addio stellina…), essere raggiunti dalle chat di Hangouts, Skype, Whatsapp ogni cinque secondi o comunque venire disturbati anche solo dalle finistre popup di aggiornamento dell’antivirus o del sistema operativo?
Spesso, sempre, troppe.
Esistono allora strumenti di free writing, la cui caratteristica principale è di isolare la scrittura da tutte le altre distrazioni possibili. (Beh, il cellulare ve lo dovete spegnere da voi!) Oggi ne vediamo due in particolare. Fermo restando che in questo momento sto scrivendo la bozza del post col banalissimo notepad/blocco appunti…

Noisli

http://www.noisli.com/

Noisli 1

Noisli è un generatore di rumore di fondo per lavorare o rilassarsi. Più un editor di testo per la scrittura senza distrazioni.
Nasce come startup di due designer italiani, Stefano Merlo e Sabine Staggi, ed ora viene utilizzata da più di 100.000 persone in tutto il mondo.
E’ molto semplice da usare: nella pagina principale avete i simboli dei suoni, da accendere o spegnere a piacere, in tutte le combinazioni desiderate.
Potete anche affidarvi ai set già pronti dai bottoni Random, Productivity e Relax.
Quando ne trovate uno particolarmente efficace, potete salvarlo tra i vostri Favorites, creando un vostro account.

Noisli 2

Il background cambia continuamente di colore, variando tutte le tonalità dell’arcobaleno. Se volete “fissare” lo sfondo corrente, basta cliccare su “Stop Bkg”. Per ritornare alla rotazione continua, basta cliccare su “Resume Bkg”.
Avete anche a disposizione un timer, se avete un altro impegno successivo o per massimizzare la vostra attività se seguite la “tecnica del pomodoro” (http://pomodorotechnique.com/).

Noisli 3

L’ultimo del menù di sinistra è proprio l’editor, che supporta anche la sintassi Markdown (cioè gli stessi tag utilizzati negli editor dei blog, come <h1></h1>, <h2></h2>,<p></p>, <em></em>, ecc). Il testo può essere salvato come file locale in formato .txt o direttamente in DropBox.

Noisli 4

Noisli 5

Noisli è disponibile in diverse modalità:

L’unico limite di Noisli è che richiede una connessione dati per funzionare.

Lo utilizzo personalmente sia dal sito web, che come Chrome extension (in questo caso, c’è solo il sonoro).

Noisli 6

 

OmmWriter

http://www.ommwriter.com/

OmmWriter 1

 

OmmWriter è un software di scrittura altamente minimalista: quando si attiva, oscura completamente il desktop, compresa la barra delle applicazioni.
E’ stato sviluppato da un’agenzia creativa spagnola, con sede a Barcellona, ed ha ottenuto ottimi riconoscimenti in ambito internazionale.
E’ disponibile per:

  • Mac OS X 10.5 o superiore
  • Windows XP SP2, Vista e 7 (per esperienza, se funziona su 7, un software va bene anche su 8/8.1)
  • iPad con iOS 3.2 o superiore

Una volta installato ed avviato, OmmWriter prende tutto lo schermo e vi appare al centro il foglio di scrittura, che può essere ridimensionato a vostro piacere trascinando il mouse.

OmmWriter 2

Spostandovi verso destra, compare il menù a icone. Qui potete cambiare il font del testo e la sua grandezza.

OmmWriter 3

Potete scegliere i diversi sfondi dell’editor, impostare le sinfonie rilassanti o il suono alla pressione dei tasti mentre scrivete.

OmmWriter 4

OmmWriter 5

La barra posta a destra dello schermo permette di scorrere il testo o di minimizzare/chiudere l’applicazione.
Spostandovi verso l’alto, scende il classico menù a tendina stile Windows (per questa versione), dove potete salvare il testo in formato proprietario .omm, come documento di testo .txt o esportare in pdf. Appena il mouse rimane fermo, rimane solo il foglio con il vostro testo. Nient’altro.

OmmWriter 6

 

OmmWriter è un software a pagamento ma per la versione Dana II, è stata attuata una particolare politica del prezzo: non ha un prezzo fisso, gli sviluppatori lasciano decidere al vostro utilizzo, con un minimo di 5,11 dollari.

La versione Dana I è invece scaricabile gratuitamente da: http://ommwriter.en.softonic.com/

La differenza tra le due versioni?
Dana I contiene 3 backgrounds (paesaggio innevato, sfondo bianco, grigio effetto tessile), 3 tracce audio rilassanti e 3 suoni tastiera; Dana II a pagamento si estende con 8 differenti backgrounds (potete provarli in anteprima nell’homepage del sito, con due sfondi speciali basati sulla cromoterapia), 7 tracce audio variegate e 7 diversi suoni tastiera.
Ho provato personalmente la versione “Dana I” su Windows XP (queste stesse schermate), che è sufficiente per verificare se il programma soddisfa le vostre esigenze prima dell’acquisto.

Prima di installarlo, potete guardare questo video esplicativo: https://vimeo.com/14791691

 

Provare per credere!

E voi quali strumenti utilizzare per isolarvi dal mondo esterno e scrivere senza alcuna distrazione? Avete utilizzato qualche altro software per il free writing? Qualcuno in particolare che vi sentite di consigliarci?

In questo post voglio raccogliere e condividere con voi tutti gli strumenti che utilizzo per scrivere. Sarà mantenuto aggiornato con i link degli articoli in cui si tratterà di alcune risorse nello specifico. Man mano che scopriremo nuovi strumenti, li inseriremo nella cassetta.

 

Penna e taccuino

Sembra scontato a dirsi, ma uno scribacchino necessariamente deve sempre portarseli appresso. Potete prendere appunti nel vostro smartphone/tablet, ma per anni ho girato con un palmare ed era sempre scarico quando serviva. Scrivere poi con un pennino non è comodo e la velocità della tastiera touchscreen lascia sfuggire l’ispirazione.
Lungi da me far pubblicità, ma mi trovo bene con i quaderni della serie Volant di Moleskine: copertina morbida, misura compatta (6,5 x 10,5 cm), disponibili bianchi, a righe o a quadretti, ogni foglio è staccabile e si infilano comodamente in ogni tasca. Per la penna il formato tascabile è un po’ più difficile. Volendo sono ottime le matitine dell’Ikea, quelle che si trovano all’entrata dell’esposizione, ma rimane il problema del temperino.

 

Dizionari

Spesso i dizionari li utilizzo indirettamente dalla ricerca di Google e scegliendo poi il link la cui anteprima sembra rispondere alle esigenze del momento. Questi però sono i siti di cui mi avvalgo maggiormente.

Dizionari di Italiano

Sapere di DeAgostini: http://www.sapere.it/sapere/dizionari.html
Vocabolario Treccani: http://www.treccani.it/vocabolario/

Grammatica

Virgilio Parole: http://parole.virgilio.it/parole/
Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana

Sinonimi e contrari

Sinonimi-contrari: http://www.sinonimi-contrari.it/
Corriere della Sera: http://dizionari.corriere.it/dizionario_sinonimi_contrari
Treccani: http://www.treccani.it/sinonimi/

Traduzioni in altre lingue

(solo per traduzioni di qualche parola o frase colloquiale; per interi testi è bene avvalersi di un traduttore professionista)
Google Translate: https://translate.google.it/?hl=it
oppure scrivendo “translate” nel campo di ricerca del browser Chrome
Word Reference: http://www.wordreference.com/

 

Letture d’ispirazione

Non solo guide e corsi, ma anche piccoli spunti narrativi e temi da approfondire. Perché è leggendo che scaturiscono le idee.
wikiHow per la scrittura: http://it.wikihow.com/Categoria:Scrittura
Il mestiere di scrivere: http://www.mestierediscrivere.com/
Writing Articles in Writer’s Digest (in lingua inglese): http://www.writersdigest.com/writing-articles

 

Free writing

Noisli

http://www.noisli.com/
Crea un ambiente sonoro controllato per la stimolazione della produttività o, al contrario, il rilassamento.
Contiene anche un editor di testo minimale, dove si possono utilizzare i benefici della cromoterapia fissando un colore adatto all’attività.
Il testo può essere salvato come file locale in formato .txt o direttamente in DropBox.
Disponibile online sul sito, come app per iOS e Android, come estensione per Google Chrome.
La recensione in questo post: Free writing, niente distrazioni alla scrittura

OmmWriter

http://www.ommwriter.com/
Software di scrittura altamente minimalista: quando si attiva, oscura completamente il desktop, compresa la barra delle applicazioni.
Si può scegliere il font del testo e la sua grandezza, lo sfondo dello schermo, le tracce musicali ed il suono della tastiera.
Il testo può essere salvato in formato proprietario .omm, come documento di testo .txt o esportare in pdf.
E’ un software a pagamento, ma non ha un prezzo fisso: gli sviluppatori lasciano decidere al vostro utilizzo, con un minimo di 5,11 dollari.
Disponibile per Mac OS X 10.5 o superiore, Windows XP SP2, Vista e 7, iPad con iOS 3.2 o superiore.
La recensione in questo post: Free writing, niente distrazioni alla scrittura

WriteMonkey

http://writemonkey.com/
Applicazione gratuita con un’interfaccia utente estremamente ridotta, con supporto completo al linguaggio Markdown e possibilità di attivare singoli plugin opzionali a pagamento.
Si possono cambiare colori e font, gli elementi nel menù a scomparsa, il layout, le sostituzioni automatiche, il dizionario, codifiche di stampa ed esportazione, compresi HTML con CSS Templates.
Il testo viene salvato in formato testo con UTF-8.
Non necessita di installazione e può essere avviata da chiavetta usb. Disponibile per Windows OS (XP, Vista, Windows 7, Windows 8/8.1 e Windows 10). Richiede Microsoft .NET framework 4.0 (nativo in Windows 8/8.1 e Windows 10, da installare a parte per gli altri).
La recensione in questo post: Writemonkey. Scrivi, scimmietta!

 

Software per la scrittura creativa

yWriter6

http://www.spacejock.com/yWriter6.html
Programma di videoscrittura avanzato studiato appositamente per narratori: il software suddivide il lavoro in capitoli e scene, dove la singola scena è l’unità minima su cui lavorare.
Gestisce anche riepiloghi, obiettivi, conflitti, esiti, punti di vista, marcatori di trama/sottotrama, marcatori di stato, note e appunti per ogni scheda, reportistica con sinossi compresa, storyboard.
Si può configurare un backup automatico, nonchè vari sistemi di backup simultanei (FTP, email, cloud).
Il testo può essere esportato in diversi formati standard: HTML, Text, RTF, LaTex, eBook
Software completamente gratuito.
Disponibile su sistemi Windows (yWriter5 fino a Win 7, yWriter6 anche su Win 10) e su sistemi Linux e Mac OS X tramite le librerie Mono. E’ possibile utilizzare il pacchetto anche da chiavetta usb, senza installazione.
La recensione in questo post: Introduzione a yWriter6
Seguite tutti gli articoli per impararne l’utilizzo: Corso su yWriter6 

Bibisco

http://www.bibisco.com/it
Software di scrittura creativa made in Italy, con interfaccia completamente in italiano (ma supporto multilingue). Organizza un romanzo come un progetto, con le sezioni Architettura (diverse linee narrative), Personaggi, Luoghi, Capitoli (e Scene), Analisi (reportistica basata sulle etichette assegnate alle scene).
Comprende una piccola guida, con diversi consigli su personaggi, conflitto del protagonista, premessa, ambientazione, fabula e punto di vista.
Eccezionale l’accuratezza delle schede dei personaggi, con l’alternanza tra l’inserimento a testo libero e la modalità intervista, con un elenco esauriente di domande.
Non gestisce un backup automatico, ma consiglia di lavorare in cloud direttamente.
Il testo può essere esportato in PDF, RTF o come archivio proprietario .bibisco.
Software completamente gratuito. Non richiede installazione (soluzione già portable), ma il pacchetto è corposo.
Disponibile per sistemi Windows, Linux (32 e 64 bit) e Mac.
La recensione in questo post: Bibisco, scrittura creativa made in Italy

 

Se questi software vi sembrano troppo complessi, si possono utilizzare i programmi di videoscrittura delle suite d’ufficio, organizzando al meglio la struttura di capitoli e scene. Ecco le recensioni dei più conosciuti:
Come scrivere un libro con Word
Come scrivere un libro con LibreOffice
Come scrivere un libro con Google Docs

 

Altre utility

Coggle

https://coggle.it/
Applicazione gratuita per la creazione di mappe mentali e concettuali, studiato per essere utilizzato in condivisione all’interno di un gruppo di lavoro con controllo delle modifiche e chat tra i membri.
Utile nella scrittura creativa per organizzare il materiale, definire i personaggi e la struttura della storia, avendo sempre una visione d’insieme della direzione.
Richiede una login con account Google per l’integrazione con Google Drive.
Le mappe possono essere salvate in PDF, PNG, TEXT o .MM (il formato del più noto software opensource Free Mind).
Disponibile online sul sito, come app per iOS e Android, come estensione per Google Docs.
La recensione in questo post: Libera la mente con Coggle! Mappe mentali veloci, colorate e gratuite

 

Manuali di scrittura creativa

Questi sono alcuni manuali di scrittura creativa che ho letto personalmente e che consiglio di leggere. Non sono fanatica di manuali e corsi, il rischio è di dimenticare che il primo elemento della scrittura creativa è scrivere. Cliccando sul titolo, potete leggere le recensioni che ho scritto di ogni manuale.

On Writing – Autobiografia di un mestiere di Stephen King

Manuale di scrittura creativa di Roberto Cotroneo

E adesso prendimi. Come scrivo le scene di sesso di Outlander di Diana Gabaldon