Continua la nostra rubrica Navigare Informati nell’avventuroso oceano di parole, ovvero tra i libri. E il bollettino nautico di oggi ci porta proprio ad osservare da vicino il nostro oggetto del desiderio, il libro.
Come è fatto? How it’s made?
Lo ammiriamo e lo rigiriamo tra le mani, lo soppesiamo quasi che la sua fisicità rappresenti al pari le emozioni della storia che nasconde, osserviamo incantati i colori della sua copertina e la grafica cesellata dei caratteri del suo testo. Ma sappiamo davvero dare un nome ad ogni sua parte?
Ovviamente parliamo di libri cartacei, per quanto riguarda la consistenza, perché un ebook dal punto di vista fisico è solo un file che dal sito dove l’acquistate passa direttamente dentro il vostro ereader/computer/smartphone. Ma per la struttura interna, dalla dedica all’indice, valgono le stesse considerazioni tra cartaceo e digitale. La storia poi non cambia affatto! Perciò leggete dove vi pare, ma leggete! 😉
Quelli che vedremo non sono nemmeno tutti i termini disponibili: ho lasciato perdere i dettagli da tipografia e gli elementi in disuso nel mondo moderno, tenendo solo quelli strettamente interessanti per il lettore finale, che possa facilmente destreggiarsi di fronte al commesso in libreria o nell’acquisto dei libri di seconda mano.
Perché un lettore informato è un lettore conquistato!
